La storia di Pinocchio col Grillo-parlante, dove si vede come i ragazzi cattivi hanno a noja di sentirsi correggere da chi ne sa più di loro.
Vi dirò dunque, ragazzi, che mentre il povero Geppetto era condotto senza sua colpa in prigione, quel monello di Pinocchio, rimasto libero dalle grinfie del carabiniere, se la dava a gambe giù attraverso ai campi, per far più presto a tornarsene a casa; e nella gran furia del correre saltava greppi altissimi, siepi di pruni e fossi pieni d'acqua, tale e quale come avrebbe potuto fare un capretto o un leprottino inseguito dai cacciatori.
The story of Pinocchio with the Talking Cricket, in which we see that naughty boys are weary of being corrected by those who know more than they do.
So I will tell tell you, my dear children, that while poor Geppetto was being taken to prison perfectly blameless, that imp Pinocchio, now free from the clutches of the Carabiniere, took to his heels across the fields that he might get home the quicker; and in his great haste he leaped over very high climbs, thorny hedges, and ditches full of water, just like a goat or a small hare chased by the hunters would have done.
nòia s. f. [prob. dal provenz. noja, enoja; v. noiare e annoiare]. – 1. a. Senso di insoddisfazione, di fastidio, di tristezza, che proviene o dalla mancanza di attività e dall’ozio o dal sentirsi occupato in cosa monotona, contraria alla propria inclinazione, tale da apparire inutile e vana: n. profonda, invincibile, mortale; la n. dell’attesa; sbadigliare per la n.; scacciare, combattere, ingannare la noia
No comments:
Post a Comment